Il 14.10.2022 la Corte federale di giustizia tedesca (Bundesgerichtshof, BGH) ha confermato la condanna di due commercianti professionali di fiori di CBD, tra l’altro a pene detentive di più anni. La sentenza è passata in giudicato. In questo articolo diamo la nostra posizione sulla sentenza del BGH e spieghiamo come stanno ora le cose per l’acquisto e il possesso di fiori di CBD in Germania.
Che cosa è successo?
Due commercianti professionali conservavano nel loro magazzino non solo cannabis CBD, ma anche cannabis THC. Nella pianta fresca essiccata è presente per lo più solo THC-A, che con il riscaldamento si trasforma in THC. I condannati hanno qui venduto consapevolmente fiori di CBD che, bruciando, conservandosi o riscaldandosi, possono superare il valore limite. A nostro avviso la pena elevata deriva da entrambe queste circostanze. Per i nostri fiori di CBD abbiamo già calcolato questa trasformazione dovuta al riscaldamento. Infatti, tramite un fattore definito (0,877), si può convertire il THC-A in THC.
La nostra valutazione del quadro normativo
In Germania i fiori di cannabis rientrano in linea di principio nel Betäubungsmittelgesetz – BtMG, indipendentemente dal loro contenuto di THC o CBD. Il commercio è consentito solo per scopi commerciali e scientifici. Nella cessione ai clienti finali si deve escludere un abuso a scopo inebriante.
Questa imprecisione lascia ai tribunali un certo margine di interpretazione. Il nostro approccio per escludere l’abuso a scopo inebriante si basa su 3 pilastri:
1. La cessione ai clienti finali avviene solo in quantità minime da 1g, 1,6g e 4g.
2. Il valore limite anche dopo il riscaldamento resta sempre sotto lo 0,2% di THC. Ciò significa: THC + THC-A*0,877 è inferiore allo 0,2%.
3. L’effetto del CBD rispetto al THC: il CBD blocca gli effetti psicoattivi del THC. Secondo molti studi e una expert review dell’OMS, il CBD contrasterebbe gli stati psicotici.

Quali sono le conseguenze?
Con la sentenza vengono penalizzati soprattutto i commercianti locali di CBD in Germania. I clienti finali possono continuare a ordinare all’estero, perché vige la libera circolazione delle merci in Europa.
Le pene inflitte dal BGH ai commercianti professionali di fiori di CBD sono alte quanto quelle per il commercio di stupefacenti illegali ad alta concentrazione. Ci si deve aspettare perquisizioni, chiusure di aziende, procedimenti penali e perdite di posti di lavoro. Sappiamo da diversi partner che purtroppo è già iniziato.
Poiché la giurisprudenza spetta ai tribunali, conta la valutazione del potenziale di abuso. Più basso è il contenuto di THC, più improbabile è il rischio di abuso.
Posso continuare ad acquistare fiori di CBD?
La sentenza del BGH sui fiori di CBD è passata in giudicato, tuttavia per i clienti finali al momento non ci sono conseguenze. Non ci sono modifiche legislative. L’acquisto e il possesso di prodotti al CBD con una quota inferiore allo 0,2% di THC sono ancora consentiti. È assolutamente importante fare attenzione che la merce ordinata abbia sempre un contenuto di THC inferiore allo 0,2% (THC+THC-a*0,877). Per questo da MAGU testiamo ogni prodotto e mettiamo a disposizione il certificato di analisi. Puoi quindi continuare a ordinare senza alcun problema tutti i prodotti al CBD nel nostro negozio online.
