Delta-8-THC e delta-9-THC suonano quasi uguali — chimicamente le distingue un solo doppio legame. Eppure in Austria e nell’UE vengono trattati in modo completamente diverso. Spieghiamo le differenze, cosa significano per i clienti e perché i nostri prodotti da canapa austriaca al 100% non contengono volutamente una quota psicoattiva di THC.
Cosa sono il delta-8-THC e il delta-9-THC?
Entrambi sono cannabinoidi — principi attivi naturali della pianta di canapa. Il delta-9-tetraidrocannabinolo (delta-9-THC) è la sostanza psicoattiva più nota della cannabis. Il delta-8-THC è un isomero affine, presente nella pianta solo in quantità molto ridotte e di solito prodotto in modo semisintetico.
La differenza chimica
L’unica differenza strutturale: la posizione di un doppio legame nella catena di carbonio — nel delta-9 al 9° atomo, nel delta-8 all’8°.
Effetto a confronto
- Delta-9-THC: fortemente psicoattivo, provoca il classico «sballo”.
- Delta-8-THC: anch’esso psicoattivo, descritto dai consumatori per lo più come più leggero e lucido — gli studi in merito sono però scarsi.
- CBD (per confronto): non psicoattivo, nessuno stato di ebbrezza, liberamente acquistabile.
